arriva un certo punto della tua vita in cui ti viene da confondere le relazioni interpersonali con lo shopping compulsivo. perchè stai inesorabilmente morendo. sì
4.21.2010
4.04.2010
il tema di aldo sul futuro
Ho quattordici anni e vivo in una bella casa con la mia famiglia. Ho una fidanzata molto carina che mi piace tanto e la mia gatta mi dorme sempre vicino. Non mi sento mai veramente solo. Non mi piace studiare ma ci sono delle cose che mi interessano. Come i dinosauri. La professoressa di scienze dice che ho del potenziale. Io dico che non ce l’ho e mia mamma dice che ce l’ho. Io però piuttosto di studiare vado in guerra. Sono pronto a sparare, per la mia patria. Perché mi sento parte di essa. Secondo me dovremmo essere tutti uniti perché uniti si vince sempre nella vita. E poi si muore tutti insieme, non è che non si muore. Però ci si fa coraggio a essere uniti. Io non voglio stare solo e farmi tutte quelle domande esistenzialiste. Che poi nessuno vuole morire, lo sanno tutti. Anche quelli che mi guardano male quando gli dico che voglio andare nell’esercito. Anche loro non vogliono morire. Non dico che non sono coraggiosi, perché non li conosco bene. Però credo che sia triste non essere tutti uniti in qualcosa, perché è bello stare insieme. Anche quando è pericoloso come in guerra. Che poi io in guerra non sarei uno di quei soldati che picchiano i civili e violentano le donne. Io sono una persona buona, ma lo so che non tutti sono così. Però bisogna essere pronti a essere chiamati a ubbidire, come siamo pronti a ubbidire alla mamma o al papà. Perché la bandiera ci unisce tutti e per lei siamo tutti uguali e dobbiamo difenderla. Come i figli per la mamma o gli uomini per Dio. Io la penso così e sono fiero di pensarla così. Sono felice e quindi non c’è niente che può farmi cambiare idea.
4.02.2010
3.19.2010
3.16.2010
cosa è essere immaturi e poco coraggiosi
le persone sono pianeti, stelle, meteoriti, satelliti, è vero. per spiegare qualche nitida sensazione nel senso che parte 1. mi sono sentito Mercurio per un lungo tempo circoscritto e 2. ora mi sento Plutone. quel cazzo di Plutone blu scuro con la sua orbita storta e lontanamente gelida.
ecco, la parola "cazzo" inserita nel testo (più volte) impone al testo il mio giudizio sui suoi contenuti. ecco, questo è sbagliato. l'autore ed il soggetto dello scritto -per quanto possano coincidere in un'unica persona fisica, me- dovrebbero galleggiare su due piani differenti. a meno che io non sia John Barth [...] dunque la parola "cazzo" appare come un'invasione barbarica nella Svizzera neutrale della seconda guerra mondiale- piena dei soldi nazisti sì, ma pur sempre neutrale. sono mesi che non riesco a scrivere senza far capire alle persone che ci sono dietro io. questo è essere immaturi e poco coraggiosi. come sentirsi una palla di merda incandescente che gira continuativamente intorno ad una supermegaboccia di fuoco.
2.18.2010
noi siamo la colla sotto ai loro manifesti
il futuro assomiglia a quei nostri cartelloni elettorali sputati dai tossici che perdono il loro già basso valore di pubblicità progresso in un mondo che non esiste più nella struttura ma nella vestaglia sdrucita dei piduisti pistoiesi ubriachi di martini bianco dalle lunghe bottiglie che noi produciamo male accompagnati a guardare le nuvole del fiato degli altri mentre dai balconi i monarchi si succhiano il cazzo a vicenda macchiandoci le giacche di velluto dei compianti anni ottanta di tutti
1.22.2010
bella come il sole
Ashton Kutcher si è presentato solo ai Golden Globes. E così, dopo che l'attore è salito sul palco a fianco di Jennifer Garner, i maligni hanno iniziato a domandarsi che fine avesse fatto la bella Demi. Il giallo dell'assenza della Moore è stato svelato grazie a Twitter. L'attrice ha postato un tweet con una sua foto in cui dice di aver disertato la cerimonia a causa dei suoi capelli. «Sono profondamente depressa e oggi è una giornata no per i miei capelli». LA STAMPA
finalmente ora potete capire come mi sento. non e che sl perchè 1 e pieno di soldi e fa film da tanti dollari e felice. uno nn è mai felice. perche ce sempre qualche cosa che ti tiene sotto e tu vuoi reagire ma non puoi e quella cosa ti tiene giu, sotto. e gli altri che ridono ma che cosa ridsono? questo e veramente triste. questo mi fa triste perchè uno puo dire che viene il terremoto, o capito. ma il teremoto e lontano da me. io c'è lo qui il terremoto cazzo. io ce lo tutti i giorni il terremotoi e quelli si preoccupano per me? nessuno si preoccupa per me.

