8.25.2009

scalatori, ambiziosi, scemi

Ecco come si diventa pigri. Uno ci lavora e poi lascia perdere. Pigro. Quando si esegue bisogna non farsi domande ed eseguire. Eseguire. Ripetere le cose nella propria testa più volte e sentire l'eco del vuoto compreso tra le orecchie. L'eco del vuoto. E scrivere cose senza senso apparente. Ovvero che siamo tutti traghettatori di barche vuote. Piene dello spazio compreso tra le nostre orecchie.

Un giorno Vladimiro volle correre e corse.

Un giorno capiremo che facciamo cose senza peso e che niente è più essenziale del tempo. Proprio quel tempo che ci hanno sprecato, chi. Perchè ce l'hanno sprecato. Sprecato. E' successo mentre eri al cesso e pensavi alla percentuale di buona riuscita del tuo sorriso storto di settembre. Avevi una dentatura orribile che hai anche ora e ora ricordi che anch'essa ha una percentuale, pur insignificante, di buona riuscita.

Vladimiro un giorno mi fece riflettere sull'importanza della carta con la quale avvolgiamo il prosciutto.

Diventa scemo. Diventa scemo perchè qui confondono l'ambizione con la scalata sociale. Quella non è ambizione, non è ambizione affatto. L'ambizione è guardare gli scalatori farsi le sopracciglia sulle scale mobili. Non fanno ridere.

Vladimiro un giorno si sedette a guardare gli scalatori arrampicarsi sui cadaveri degli ambiziosi.

8.24.2009

una cosa piccola ma buona


magnificent bianconiglio. ringrazia

8.04.2009

arcobalene

non so chi sono i migliori amici. le relazioni sembrano i colori. quelli che mi piacciono, e quelli che si abbinano male insieme. poi quelli che si abbinano bene e rompono il vetro. ma ogni colore ha un ruolo, è insostituibile. ogni sfumatura è quella giusta, quella sbagliata. fate voi. quello che è importante sono i bit. più sono i bit, più mi avvicino a sapere qualcosa che vale la pena. ma questo è un problema mio.
-qual'è il tuo colore preferito?-
a questa domanda non so rispondere.

7.23.2009

modulistica TBC

l'espressione "patti chiari amicizia lunga" è la peggiore frase da riferire durante un colloquio quando si vuole spiegare il proprio punto di vista sulle relazioni interpersonali.

un' associazione è le relazioni interpersonali.

lo stato di salute di un'associazione è verificabile attraverso la percezione della qualità delle parole che si usano al suo interno e, importante, dal come le si mettono in fila per esprimere i concetti.

un'associazione non dovrebbe avere bisogno di puri esecutori. la TELECOM, ha bisogno di puri esecutori.

a differenza di TELECOM, l'associazione che necessita di puri esecutori, ha bisogno di vendere anche un concetto di amicizia non importa quanto vuoto. indi per cui l'espressione "patti chiari amicizia lunga".

quando l'espressione "patti chiari amicizia lunga" la userete anche con una persona che voi considerate amica, rendetevi conto del fatto che il passaggio azienda-associazione è un marchio che il mondo contemporaneo vi ha tatuato sul petto.

se un'associazione è molto grande, è probabile che tu non ne faccia parte pur facendone parte.

7.13.2009

aerobica

L'Angelus del Papa: "Serve una strategia coordinata per cercare soluzioni globali durevoli". L'HIV

Monito del Papa: "Combattere le ingiustizie".
Monito delle ingiustizie: "Sempre sia lodato"

Fa così tanto caldo che persino Napolitano se n'è accorto

Conferenza stampa fetish per Lady Gaga. Ottima la risposta del pubblico alla presentazione del nuovo inno del PDL

Il Real Madrid C.F. è così sicuro di vincere che Capezzone si sta informando per entrare nello staff tecnico

7.02.2009

wimbledon, rodrigo

non mi è mai piaciuto il modo in cui i tennisti chiedono l'asciugamano alle ragazzine a bordocampo. ho sempre pensato che un cenno col dito fosse poco. non uno sguardo, non un sorriso. pretendere un asciugamano è una cosa orribile, soprattutto se l'asciugamano lo si ottiene esercitando il potere magnetico del divo.

[...]
una ventina di ragazzini minorenni a bocca aperta che aspettano. e il tennista è lì in mezzo, circondato da ciondoloni sull'attenti pronti a scattare per asciugargli il viso, mentre lui si diverte. ma questo è il mondo moderno. il potere moderno, che può sempre contare su una ventina di ciondoloni sull'attenti pronti a scattare per consegnargli le palle.

5.26.2009

i cubi di candia canavese

ho iniziato a cambiare le copertine di alcuni dischi miei originali cercando all'interno dei libretti un'immagine adatta e differente, imprevista. e questo per mutare la mia percezione della musica contenuta nel cd.
i deerhoof ci avevano già pensato, per il loro penultimo album.
con le persone funziona allo stesso modo